DISSENSO COMUNE | #DISSENSOCOMUNE
177
home,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-177,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-13.4,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SERGIO MATTARELLA

DOCUMENTO

Da qualche mese a questa parte, a partire dal caso Weinstein, in molti paesi le attrici, le operatrici dello spettacolo hanno preso parola e hanno iniziato a rivelare una verità così ordinaria da essere agghiacciante. Questo documento non è solo un atto di solidarietà nei confronti di tutte le attrici che hanno avuto il coraggio di parlare in Italia e che per questo sono state attaccate, vessate, querelate, ma un atto dovuto di testimonianza.. Noi vi ringraziamo perché sappiamo che quello che ognuna di voi dice è vero e lo sappiamo perché è successo a tutte noi con modi e forme diverse. Noi vi sosteniamo e sosterremo in futuro voi e quante sceglieranno di raccontare la loro esperienza.

Quando si parla di molestie quello che si tenta di fare è, in primo luogo, circoscrivere il problema a un singolo molestatore che viene patologizzato e funge da capro espiatorio. Si crea una momentanea ondata di sdegno che riguarda un singolo regista, produttore, magistrato, medico, un singolo uomo di potere insomma. Non appena l’ondata di sdegno si placa, il buonsenso comune inizia a interrogarsi sulla veridicità di quanto hanno detto le “molestate” e inizia a farsi delle domande su chi siano, come si comportino, che interesse le abbia portate a parlare. Il buon senso comune inizia a interrogarsi sul libero e sano gioco della seduzione e sui chiari meriti artistici, professionali o commerciali del molestatore che alla lunga verrà reinserito nel sistema. Così facendo questa macchina della rimozione vorrebbe zittirci e farci pensare due volte prima di aprire bocca, specialmente se certe cose sono accadute in passato e quindi non valgono più.

Insomma, che non si perda altro tempo a domandarci della veridicità delle parole delle molestate: mettiamole subito in galera, se non in galera al confino, se non al confino in convento, se non in convento almeno teniamole chiuse in casa. Questo e solo questo le farà smettere di parlare!

Ma parlare è svelare come la molestia sessuale sia riprodotta da un’istituzione. Come questa diventi cultura, buonsenso, un insieme di pratiche che noi dovremmo accettare perché questo è il modo in cui le cose sono sempre state, e sempre saranno.

La scelta davanti alla quale ogni donna è posta sul luogo di lavoro è: “Abituati o esci dal sistema”.

Non è la gogna mediatica che ci interessa. Il nostro non è e non sarà mai un discorso moralista. La molestia sessuale non ha niente a che fare con il “gioco della seduzione”. Noi conosciamo il nostro piacere, il confine tra desiderio e abuso, libertà e violenza.

Perché il cinema? Perché le attrici? Per due ragioni. La prima è che il corpo dell’attrice è un corpo che incarna il desiderio collettivo, e poiché in questo sistema il desiderio collettivo è il desiderio maschile, il buonsenso comune vede in loro creature narcisiste, volubili e vanesie, disposte a usare il loro corpo come merce di scambio pur di apparire. Le attrici in quanto corpi pubblicamente esposti smascherano un sistema che va oltre il nostro specifico mondo ma riguarda tutte le donne negli spazi di lavoro e non.

La seconda ragione per cui questo atto di accusa parte dalle attrici è perché loro hanno la forza di poter parlare, la loro visibilità è la nostra cassa di risonanza. Le attrici hanno il merito e il dovere di farsi portavoce di questa battaglia per tutte quelle donne che vivono la medesima condizione sui posti di lavoro la cui parola non ha la stessa voce o forza.

La molestia sessuale è fenomeno trasversale. È sistema appunto.  È parte di un assetto sotto gli occhi di tutti, quello che contempla l’assoluta maggioranza maschile nei luoghi di potere, la differenza di compenso a parità di incarico, la sessualizzazione costante e permanente degli spazi lavorativi. La disuguaglianza di genere negli spazi di lavoro rende le donne, tutte le donne, a rischio di molestia poiché sottoposte sempre a un implicito ricatto. Succede alla segretaria, all’operaia, all’immigrata, alla studentessa, alla specializzanda, alla collaboratrice domestica. Succede a tutte.

Nominare la molestia sessuale come un sistema, e non come la patologia di un singolo, significa minacciare la reputazione di questa cultura .

Noi non siamo le vittime di questo sistema ma siamo quelle che adesso hanno la forza per smascherarlo e ribaltarlo.

Noi non puntiamo il dito solo contro un singolo “molestatore”. Noi contestiamo l’intero sistema.

Questo è il tempo in cui noi abbiamo smesso di avere paura.

Rosa Maria Accardo

Alessandra Acciai

Barbara Alberti

Elisa Amoruso

Francesca Andreoli

Michela Andreozzi

Isabella Angelini

Ambra Angiolini

Ilaria Arcangeli

Tiziana Aristarco

Alessandro Avallone

Chiara Balestrazzi

Emilia Bandel

Alessia Barela

Roberta Barlati

Chiara Barzini

Valentina Bellè

Matilde Barbagallo

Maria Rita Barbera

Sonia Bergamasco

Ilaria Bernardini

Fabia Bettini

Giulia Bevilacqua

Elena Bigotti

Nicoletta Billi

Susi Billingsley

Laura Bispuri

Barbora Bobulova

Anna Bonaiuto

Paola Bonelli

Ilaria Borrelli

Donatella Botti

Luciana Brunod

Elena Bucaccio

Laura Buffoni

Mirella Caffaratti

Massimo Caiano

Giulia Calenda

Francesca Calvelli

Maria Pia Calzone

Giada Cameriere

Mimosa Campironi

Antonella Cannarozzi

Veronica Cantisani

Cristiana Capotondi

Anita Caprioli

Nadia Carì

Valentina Carnelutti

Elena Casnati

Samantha Michela Capitoni

Lara Cardella

Gabriella Carravetta

Alessandra Carrillo

Sara Casani

Manuela Cavallari

Paola Cavallari

Aliso Cecchini

Aisha Cerami

Michela Cescon

Carlotta Cerquetti

Valentina Cervi

Teresa Ciabatti

Consuelo Ciatti

Viviana Colais

Claudia Coli

Cristina Comencini

Francesca Comencini

Loredana Commorana

Pina Congias

Consulta delle Donne (CdC)

Claudia Conte

Viola Conti

Maria Pia Corbelli

Paola Cortellesi

Augusta Cottarelli

Chiara Cremaschi

Carolina Crescentini

Geppi Cucciari

Anna Maria Cuomo Ulloa

Mary Cuzzola

Serena Dandini

Giulia D’Amato

Caterina D’Amico

Cecilia Dazzi

Sara D’Ettore

Piera Detassis

Sara D’Ettore

Matilda De Angelis

Carolina De’ Castiglioni

Maria Deidda

Francesca De Lorenzi

Alessandra Della Guardia

Claudia Della Seta

Valentina Della Torre

Francesca Romana De Martini

Orsetta De Rossi

Alessandra Destefanis

Rosanna Dicintio

Anna Di Francisca

Karole Di Tommaso

Marina Di Tondo

Nicoletta Diulgheroff

Cristina Donadio

Marta Donzelli

Sabrina Doyle

Ginevra Elkann

Esther Elisha

Arianna Enrichens

Nicoletta Ercole

Rita Falaschi

Tea Falco

Ludovica Fales

Chiara Falzetti

Giulia Maria Fanelli

Claudio Fantozzi

Faraualla

Giorgia Farina

Silvia Fazzi

Sarah Felberbaum

Micol Femia

Elena Ferrantini

Isabella Ferrari

Giorgia Ferrero

Margherita Ferri

Stefania Ferro

Anna Ferzetti

Maria Silvia Fiengo

Franca Figari

Francesca Figus

Camilla Filippi

Maria Rosaria Filoni

Liliana Fiorelli

Massimiliano Fistarol

Guia Flego

Anna Foglietta

Francesca Romana Fontana

Iaia Forte

Tonia Forte

Mariaelena Forti

Marina Fortuna

Ilaria Fraioli

Federica Fracassi

Maria Rosa Franzoni

Ilaria Freccia

Sandra Freguglia

Emita Frigato

Elisa Fuksas

Camilla Fusco

Cristina Galardini

Claudia Gerini

Fabrizio Gifuni

Roberta Gigi

Bruna Giugno

Valeria Golino

Giulia Elettra Gorietti

Laura Griffa

Giulia Gualano

Lino Guanciale

Barbara Gubellini

Monica Guerciotti

Lucrezia Guidone

Serena Iansiti

Alessandra Ibbadu

Sabrina Impacciatore

Lorenza Indovina

Luca Infascelli

Assia Iorio

Paola Jacobbi

Wilma Labate

Valentina Laganà

Letizia Lamartire

Antonio Landolfi

Rosabell Laurenti

Lisa Laurino

Antonella Lattanzi

Elena Lazzari

Doriana Leondeff

Miriam Leone

Alessandra Lepri

Carolina Levi

Antonella Licata

Silvia Limongelli

Mattea Lissia

Luciana Littizzetto

Francesca Lo Schiavo

Valentina Lodovini

Natalia Lombardo

Cristina Longagnani

Vittoria Losavio

Ivana Lotito

Federica Lucisano

Aurora Maimone

Rosy Maimone

Cristiana Mainardi

Gloria Malatesta

Marinella Manicardi

Francesca Manieri

Francesca Marciano

Alina Marazzi

Antonella Marincolo

Mirella Marzoli

Emanuela Mascherini

Gabi Mascheroni

Massimo Maselli

Emanuela Masia

Donatella Massara

Lucrezia Massari

Cristiana Massaro

Lucia Mascino

Marilù Mastrogiovanni

Giovanna Mazzarella

Luca Mazzarella

Claudia Meneghini

Valentina Meurisse

Giovanna Mezzogiorno

Riccardo Milani

Paola Minaccioni

Michela Miraval

Alessandra Montanini

Annalisa Monti

Laura Muccino

Stefania Mulè

Laura Muscardin

Olivia Musini

Katia Nani

Bianca Nappi

Cariddi Nardulli

Carlotta Natoli

Silvia Nebbia

Anna Negri

Silvia Neonato

Camilla Nesbitt

Susanna Nicchiarelli

Giovanna Nicolai

Non una di meno Genova

Carmen Nuzzo

Maria Rosaria Olivares

ONERPO – Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto dlele Pari Opportunità

Michela Pagarini

Luciano Pallagrosi

Paolo Palmarocchi

Gianguido Palumbo

Laura Paolucci

Gabriella Papone

Valeria Parrella

Anna Maria Pasetti

Germana Pasquero

Roberta Pastorelli

Camilla Paternò

Cristiana Paternò

Valentina Pedicini

Elisabetta Pellini

Sabrina Persichetti

Giorgia Persico

Rosaria Pescara

Gabriella Pescucci

Irene Petris

Giovanna Pezzuoli

Laura Piazzi

Vanessa Picciarelli

Anna Piemonte

Elisabetta Pieretto

Aline Pilato

Rita Pinci

Daniela Piperno

Tiziana Pirelli

Daniela Poggi

Federica Pontremoli

Benedetta Porcaroli

Anna Praderio

Francesca Primavera

Anna Provedel

Vittoria Puccini

Patrizia Pulga

Ondina Quadri

Costanza Quatriglio

Silvia Quondamstefano

Elena Radonicich

Anna Ragagnin

Isabella Ragonese

Monica Rametta

Paola Randi

Luisa Ranieri

Maddalena Ravagli

Giulia Redavide

Pierluigi “Jimmy” Renzi

Rete di Donne per la Politica

Deborah Riccelli

Chiata Atalanta Ridolfi

Alberto Righetti

Velia Rinalducci

Mariella Riva

Marina Rocco

Rita Rognoni

Alba Rohrwacher

Alice Rohrwacher

Barbara Ronchi

Federica Rosellini

Serena Rossi

Albertina Rota

Giulietta Ruggeri

Eleonora Russo

Fabrizia Sacchi

Maya Sansa

Valia Santella

Jean Santilli

Patrizia Santini

Stefania Santippo

Lucia Sardo

Sebastiano Sardo

Margherita Sassella Moro

Cristina Saurin

Lunetta Savino

Vittoria Scaglione

Greta Scarano

Laura Scarpini

Daphne Scoccia

Caterina Serra

Sara Serraiocco

Simona Servello

Giuliana Sgrena

Francesca Simonelli

Sophie Sinato

Kasia Smutniak

Donatella Sodi

Erika Sois

Valeria Solarino

Rosa Sorrentino

Serena Sostegni

Matteo Spagnoletti

Daniela Spartino

Giorgia Spinelli

Rita Spisto

Jo Squillo

Daniela Staffa

Giulia Steigerwalt

Loredana Taddei

Irene Talarico

Gianpaolo Tescari

Clarissa Tesei

Fabio Tesei

Veronica Tesei

Fiorenza Tessari

Alessandra Tieri

Ilaria Toccagni

Maria Vittoria Casarotti Todeschini

Maria Sole Tognazzi

Chiara Tomarelli

Barbara Tombolato

Roberta Torre

Tiziana Triana

Jasmine Trinca

Adele Tulli

UDI (Unione Donne in Italia) Bologna

Luisa Vaglini

Valeria Vaiano

Mariella Valentini

Cecilia Valmarana

Alessandra Vanzi

Sabrina Varani

Lucia Veliscig

Francesca Via

Ilaria Vigorelli

Francesca Visani

Stefania Visciano

Lidia Vitale

Tina Vitulli

Alessandra Zanuso

PER INFORMAZIONI